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6. Juni 2012
MESSA DI GLORIA
di Giacomo Puccini

Fano, 6. Juni 2012, photo F. Hochscheid

 

Fano, 6. Juni 2012, photo F. Hochscheid

Dirigent Marcello Rota
Interpreten: Andrea Bocelli, 
Gianfranco Montresor
Orchestra Sinfonica G. Rossini
Coro Teatro della Fortuna “M. Agostini”; unter Leitung von Maestro Lorenzo Bizzarri
 
Fano, 6. Juni 2012, photo F. Hochscheid Fano, 6. Juni 2012, photo F. Hochscheid
Fano, 6. Juni 2012, photo F. Hochscheid Fano, 6. Juni 2012, photo F. Hochscheid
Fano, 6. Juni 2012, photo F. Hochscheid Fano, 6. Juni 2012, photo F. Hochscheid
hier bei 15:40 min Beitrag über das Konzert in Fano
 
"Puccini entra nel cuore della gente. La sua sensibilità, capace dei
superbi frutti operistici che tutti conosciamo, la possiamo ritrovare e
riscoprire, in nuce, anche nella terra fertile dei suoi vent'anni.
Per certi versi è ancora più intrigante, e alla luce del poi, commuovente,
godere di queste sue partiture giovanili, germogli che pur non avendo
l'astuzia compositiva figlia dell'esperienza, pur destreggiandosi tra impeti
e cagionevolezze, hanno in sé la forza travolgente, il marchio evidente del
puro genio.
Sono molti i motivi che fanno, di questa mia presenza concertistica a Fano,
un appuntamento cui tengo particolarmente, un'occasione professionale e
personale che vivo con gioia e con particolare impegno.
Perché sono in una località che amo molto: a Fano si respira il profumo
della storia, da Giulio Cesare a Carlo Magno, al governo pontificio. Proprio
come nella mia Toscana, qui il passato e il presente convivono, entrambi
gloriosi, in una civiltà che si mostra nei monumenti e nei palazzi storici
ma anche nell'attualità delle manifestazioni culturali, dell'accoglienza
turistica, della qualità di vita.
Perché canto in un teatro-gioiello, che propone una risposta acustica
ineccepibile e che, in ragione delle sue vicissitudini storiche, oggi può
vantare un'esteriorità ottocentesca (che si sposa magnificamente col
repertorio proposto nel concerto di chiusura della stagione) e un cuore
tecnologico viceversa moderno.
Perché condivido l'interpretazione di una partitura che ho già frequentato,
cui sono molto legato, con colleghi di prim'ordine che sono anche amici
cari, di lunga data: il podio di Marcello Rota, il baritonoGianfranco
Montresor, entrambi artisti con i quali ho condiviso tante avventure
artistiche e umane.
Perché, infine, la "Messa di Gloria" è porzione di un programma intenso e
coerente, che coinvolge tra l'altro "Crisantemi", elegia che contiene una
delle melodie più struggenti e commuoventi dell'intero corpus pucciniano
(melodia che ritroveremo peraltro nel finale di "Manon Lescaut"). Vorrà dire
che, quando non sarò impegnato a cantare, mi mimetizzerò fra il pubblico per
ascoltare!"
Andrea Bocelli

 

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